Non solo un periodo di grandi emozioni e scoperte. Per le neomamme è anche un momento di stanchezza e stress fisico. Baby blues, depressione, disturbo ossessivo: ecco alcune delle problematiche che possono verificarsi. Scopriamo come superarle.

 

di Patrizia Notarnicola

 

Dopo il nostro articolo sul post-partum e sulla difficoltà di affrontare questo periodo così delicato nella vita della neomamma, abbiamo ricevuto tante vostre testimonianze che ci hanno fatto riflettere. Una tra queste è quella di Cinzia, mamma di una splendida bambina: "Per tutte le coppie dovrebbe esserci un percorso di preparazione psicologica ai cambiamenti che avvengono dopo la nascita di un figlio: si innescano in quel momento dei meccanismi strani che rovinano la serenità di marito e moglie/compagno e compagna- ci scrive la nostra amica dalla Puglia – Non so perchè non si lavora su questa informazione".

Allora cerchiamo di capire come cambiano la donna e l'uomo dopo la nascita di un bimbo. Come si modifica il loro rapporto? Ce ne vogliamo occupare in una serie di articoli, in cui prenderemo in considerazione  i punti di vista di entrambi i componenti della coppia. Di alcuni aspetti, in particolare dell'intimità tra mamma e papà, abbiamo già parlato con il dott. Antonio Fenelli. Oggi analizziamo  in particolare qual è lo stato psicologico della neomamma con l'aiuto della dott.ssa Stefania Borghi, medico e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.
 
"La donna vede nel parto un traguardo e non riesce ad immaginare, soprattutto se è primipara, ovvero se è alla sua prima gravidanza, che il parto stesso si trasformerà in un punto di partenza di un nuovo viaggio, di un percorso molto lungo e complesso qual è la maternità" afferma la dott.ssa Borghi.

Il post-partum e l'allattamento rappresentano un periodo particolarmente delicato per lo stress (sia di natura psichica sia di natura fisica) che si è accumulato  durante il travaglio. Il corpo della donna è sofferente. La donna, in realtà, necessiterebbe per prima di accudimento ma si trova lei stessa a dover accudire il suo bambino. E' naturale, perciò,  che il post-partum sia  un periodo delicato in cui si corre il rischio di incorrere in  "quadri depressivi".

 

Il baby blues

E' importante fare una distinzione tra la depressione post-partum e il baby blues. "Il baby blues è un calo dell'umore, della durata di un massimo di 3 settimane, che colpisce la donna in seguito al calo fisiologico degli ormoni - spiega ancora l'esperta - Dopo il parto, infatti, gli estrogeni e il progesterone tornano molto repentinamente ai livelli basali e questo può costituire un fattore di vulnerabilità per l'insorgenza di lievi sentimenti di angoscia, vuoto, irritabilità, difficoltà di concentrazione, facilità al pianto. Tutto questo, però, è estremamente fisiologico ed è destinato a rientrare nell'arco di 3 settimane". 

 

La depressione post-partum

Differente dai baby blues è, invece, la vera e propria depressione post-partum, il cui rischio è molto alto nelle donne dai primi periodi del parto fino ad un anno di vita del bambino: "Questo perchè la donna, sottoposta ad un carico di stress emotivo e fisico, allo stesso tempo perde l'autonomia, con perdita di sonno e di energie finalizzate anche all'allattamento del bambino stesso. Tutto ciò rappresenta un altro carico psicofisico importante". La depressione post-partum colpisce circa il 15% delle donne.

 

Disturbo ossessivo 

Un' ultima problematica importante da sottolineare è un disturbo d'ansia specifico che può colpire alcune donne che sono dotate di una personalità estremamente perfezionista o sentono un alto carico di responsabilità: stiamo parlando del disturbo ossessivo,  che viene affrontato e sentito con molta colpa e vergogna, in quanto le mamme vengono colpite da pensieri e idee di far male al proprio bambino, soprattutto nel momento in cui si trovano sole in casa con lui:  "L'importanza di riuscire a parlarne è fondamentale in quanto la sintomatologia, spesso vissuta con estremo senso di colpa ed estrema paura dalla madri, può influire negativamente su tutto il percorso e tutta la relazione che si va ad instaurare tra la mamma e il bambino dal parto fino al primo anno di vita".

 

Se anche voi vi siete trovate in una di queste situazioni, raccontateci la vostra esperienza, così potrete aiutare altre neomamme...